| Dimensioni | 40 × 40 × 5 cm |
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Le nervature materiche sono distribuite in maniera concentrica rispetto al centro del quadro, come a voler racchiudere e quindi opprimere l’anima che tenta di fuggire. Il celeste è il colore simbolo dell’infinito, ma chiaro e debole, quindi incapace di sfuggire all’oppressione.
Opera facente parte della Trilogia Stati d’animo alla quale appartengono anche le opere Caos e Libertà.
Fotografia Claudio Formisani 5
Pittura - Carlo Turco 1
Pittura - Fulvio Malvicino 4
Pittura 1
Pittura - Antonio Falleti 4
Digital art - Vincenzo Arrighini 5
Fotografia Caterina Farina 3
Pittura - Arianna Alba 5
Baliku
Fotografia di Elena Buscemi 5
Pittura 5
Return
Primavera
Fotografia Alessia Massa 3
6 Scultura - Abele Malpiedi 6