| Dimensioni | 40 × 40 × 5 cm |
|---|
Le nervature materiche sono distribuite in maniera concentrica rispetto al centro del quadro, come a voler racchiudere e quindi opprimere l’anima che tenta di fuggire. Il celeste è il colore simbolo dell’infinito, ma chiaro e debole, quindi incapace di sfuggire all’oppressione.
Opera facente parte della Trilogia Stati d’animo alla quale appartengono anche le opere Caos e Libertà.
Fotografia Melania Calzi 1
Senza titolo
Pittura - Patrick Pioppi 4
Scultura - Carole Peia 4
Pittura - Omar Yakine 2
Pittura - Elena Galofaro 3
Fotografia di Fabiola Sbano 3
Pittura - Marilina Marchica 1
Illusione Onirica, Introiezione/Proiezione
2.000,00€
Pittura 7
Scultura - Stefano Vignali 5
Busta
800,00€
Digital art - Carlo Martini 3
Scultura - Luca Prandini 1
Fotografia di Simona Luchian 1