OCA 4: street art, musica e teatro nei quartieri di Milano Nord
L’arte pubblica può fare molto più che decorare uno spazio urbano, può creare connessioni, rafforzare il senso di appartenenza, favorire il dialogo tra generazioni e trasformare un quartiere in un luogo vivo, aperto e condiviso.
È proprio da questa visione che nasce OCA 4, Open City Art, il museo diffuso di street art di Mostrami che porta la creatività contemporanea fuori dai luoghi tradizionali della cultura e direttamente negli spazi quotidiani della città.
Il progetto coinvolgerà i quartieri di Comasina, Affori, Dergano e Bovisa e dintorni nella zona nord di Milano, attraverso un percorso che intreccia street art, musica, teatro, formazione digitale e partecipazione attiva dei cittadini.
OCA 4 non nasce come una semplice rassegna di eventi, ma come un vero progetto di rigenerazione urbana partecipata, dove l’arte diventa uno strumento per costruire relazioni, promuovere inclusione sociale e creare nuove occasioni di incontro tra persone con età, esperienze e background differenti. L’obiettivo è trasformare il quartiere in una “comunità creativa in movimento”, dove cittadini, artisti, associazioni e attività locali collaborano per costruire insieme un nuovo patrimonio culturale condiviso.
Open City Art: un museo diffuso a cielo aperto
OCA 4, il progetto del nostro collettivo nato con l’idea di trasformare Milano in un grande museo diffuso di arte urbana. In rispetto alla nostra vision, le strade, i quartieri e gli elementi urbani diventano luoghi di cultura accessibili a tutti, capaci di coinvolgere anche quei pubblici che spesso non frequentano gallerie, musei e spazi espositivi. Siamo partiti da Isola, Monumentale, Sarpi, Chinatown e zone limitrofe e oggi ingrandiamo ancora di più il circuito.
Una serranda, un muro o una superficie urbana possono trasformarsi in una tela capace di raccontare storie, trasmettere valori e stimolare una nuova relazione tra cittadini e territorio.
La street art diventa quindi molto più di un linguaggio estetico: diventa uno strumento di comunicazione sociale, educazione e partecipazione.
Con OCA 4 questo percorso cresce ulteriormente, portando nuove opere nei quartieri di Comasina, Affori, Dergano e Bovisa e creando un nuovo itinerario artistico permanente.
Un progetto di street art nato per creare comunità
Grazie al contributo di Fondazione Cariplo nasce appunto questa edizione “Comunità creative in movimento” con un obiettivo preciso: rendere la cultura più accessibile e partecipata, coinvolgendo direttamente gli abitanti delle aree interessate nella costruzione di un progetto collettivo.
L’iniziativa vuole:
- valorizzare il talento di artisti emergenti;
- creare nuove occasioni di socialità;
- favorire il dialogo tra giovani e over 65;
- promuovere una cultura della sostenibilità ambientale;
- ridurre l’esclusione sociale nelle periferie urbane;
- portare arte contemporanea e nuove forme culturali in territori dove spesso l’offerta culturale è più limitata.
La forza del progetto, a nostro avviso, sta nella convinzione che la cultura non debba essere soltanto qualcosa da osservare, ma un’esperienza da vivere e costruire insieme.
Quando i cittadini partecipano direttamente alla nascita di un’iniziativa culturale, il quartiere cambia: gli spazi diventano più vissuti, le persone si incontrano e si rafforza il senso di appartenenza.
Cinque Street Action per vivere la street art dal vivo
Il cuore di OCA 4 sarà rappresentato da cinque street action, eventi pubblici all’aperto che animeranno le aree suddette; durante queste giornate gli street artist realizzeranno le proprie opere davanti agli occhi del pubblico, trasformando la creazione del murale in una vera performance artistica.
I cittadini potranno osservare il processo creativo, scoprire le tecniche utilizzate dagli artisti e dialogare direttamente con loro; la realizzazione delle opere (due per ogni eventi per un totale di 10) non sarà quindi un momento nascosto, ma un’esperienza collettiva in cui il pubblico potrà seguire passo dopo passo la nascita dei murales.
Come per tutte le opere di OCA, ogni intervento sarà dedicato ai temi della sostenibilità ambientale e degli obiettivi dell’Agenda 2030, affrontando attraverso il linguaggio immediato della street art questioni come:
- tutela dell’ambiente;
- città sostenibili;
- inclusione sociale;
- partecipazione;
- responsabilità collettiva.
Le Street Action saranno inoltre accompagnate da una documentazione fotografica e video continua, che permetterà di raccontare il progetto anche online e raggiungere così un pubblico molto più ampio.
Dieci cler diventano opere d’arte: si amplica il museo diffuso di Open City Art a Milano
Uno degli elementi più innovativi di OCA 4 sarà la realizzazione di un ulteriore percorso di arte urbana sulle serrande dei negozi della zona; dieci cler commerciali diventeranno tele urbane permanenti, grazie al lavoro di almeno cinque street artist del collettivo Mostrami invitati attraverso una call pubblica (visto il gran caldo di giugno e luglio, abbiamo fatto slittare il progetto e la call street artist è stata prorogata).
Ogni artista realizzerà di norma due opere, contribuendo alla crescita del nostro museo diffuso accessibile gratuitamente ogni giorno. La scelta delle serrande dei negozi come “tela” non è casuale; questi elementi fanno parte della vita quotidiana dei quartieri, accompagnano il passaggio dei cittadini e rappresentano un punto di incontro tra arte e commercio locale. Trasformarle in opere artistiche significa valorizzare il territorio, coinvolgere i negozianti e rendere più riconoscibili gli spazi urbani; il risultato anche in questo caso sarà un itinerario artistico permanente capace di attirare visitatori, stimolare curiosità e creare un nuovo rapporto tra cittadini e quartiere.
Teatro e musica: l’arte come esperienza collettiva
OCA 4 non sarà soltanto street art, ma il progetto integra diversi linguaggi creativi per costruire momenti di partecipazione ancora più coinvolgenti; prima dei murales abbiamo realizzato dei laboratori teatrali con la creazione di tre performance sviluppate proprio per i successivi eventi. I partecipanti ai laboratori diventeranno protagonisti delle rappresentazioni, trasformando il pubblico da semplice spettatore a parte attiva dell’esperienza.
Anche la musica avrà un ruolo centrale, durante la prima e l’ultima Street Action saranno organizzate performance musicali e attività di drumming partecipativo.
In questi momenti non esisteranno palco e platea: musicisti e pubblico condivideranno lo stesso spazio, creando un’esperienza collettiva aperta a bambini, famiglie, giovani e senior… uno degli elementi distintivi di OCA e di Comunità Creative in Movimento è il coinvolgimento di diverse fasce d’età e la musica sa farlo benissimo!
I giovani porteranno creatività, nuove competenze digitali e nuovi linguaggi comunicativi; i “senior” contribuiranno con la memoria del territorio, le loro esperienze e il loro patrimonio umano. Bambini e famiglie saranno coinvolti attraverso le diverse attività educative e culturali, creando un percorso realmente inclusivo: una rete costruita insieme al quartiere. Il progetto coinvolge:
- street artist del nostro collettivo;
- musicisti;
- attori e registi di teatro;
- scuole;
- associazioni culturali;
- commercianti;
- cittadini.

L’arte murales come motore di rigenerazione urbana
OCA 4 dimostra come la street art possa essere molto più di un semplice elemento decorativo. Quando viene progettata insieme alle comunità, diventa uno strumento capace di migliorare gli spazi pubblici, creare relazioni e promuovere valori condivisi.
Ogni murale, ogni laboratorio, ogni performance e ogni attività digitale contribuiscono alla costruzione di una comunità più consapevole, inclusiva e sostenibile.
La vera sfida di “Comunità Creative in Movimento” è proprio questa: utilizzare la creatività come strumento di cambiamento, lasciando un segno non soltanto sui muri, ma soprattutto nelle persone che vivono quei luoghi ogni giorno.
Dunque, noi di Mostrami, ancora una volta, crediamo che l’arte possa trasformare le città partendo dalle persone. Unisciti anche tu alla nostra comunità creativa e contribuisci a costruire una città più inclusiva, sostenibile e partecipata.


Cinque Street Action per vivere la street art dal vivo
Dieci cler diventano opere d’arte: si amplica il museo diffuso di Open City Art a Milano
Teatro e musica: l’arte come esperienza collettiva