Giovani artisti: intervista a Maurizio Cariati   

Abbiamo intervistato Maurizio Cariati, giovane artista contemporaneo, calabrese trapiantato da qualche anno a Milano. Noto per i suoi ritratti pittorici su tela arricchiti con la tecnica dell’estroflessione in modo da conquistare il tridimensionale, Maurizio ci presenta delle opere inedite e ci racconta di sé e della sua arte.

Maurizio, nel mondo dell’arte, quale ruolo svolgi? Cerco di invitare le persone a riflettere sui propri stati d’animo e le proprie paure!

Come ti sei avvicinato all’arte? La curiosità da piccolo mi ha portato ad avvicinarmi all’arte.

Una definizione di “arte”? Non penso ci sia solo una definizione….per me è qualcosa che va oltre la bellezza dell’opera in sé.

L’arte contemporanea italiana in tre parole: Chiusa in sé!

La città d’avanguardia per l’arte contemporanea? New York, dall’altra parte del mondo.

Un personaggio/un riferimento nel mondo dell’arte italiana che stimi e apprezzi, perché? Burri, Bonalumi, Castellani e Fontana. Artisti che sono riusciti ad andare oltre la bidimensionalità scoprendo nuove dimensioni.

L’artista o gli artisti del passato che prediligi? Sono tanti i grandi Maestri che prediligo…da Leonardo Da Vinci a Rembrandt, Gericault e Bacon…per come hanno ritratto i volti trasmettendo monomanie, follie…

Un modo per avvicinare il pubblico alla nuova arte? Cosa manca? Mancano gli stimoli giusti o almeno un modo per rendere concrete idee e progetti differenti. La gente è ancora quasi intimorita dall’avvicinarsi e entrare non solo in un museo ma anche nelle gallerie d’arte.

Ora una riflessione anche sui giovani artisti.

Un consiglio spassionato ad un giovane artista: quale l’ingrediente fondamentale? La continua ricerca, pensieri e passione.

Il primo passo da compiere nel mondo dell’arte?
Prima studiare i Grandi Maestri del passato e poi tutto ciò che riguarda l’arte contemporanea.

Cosa un giovane artista non dovrebbe MAI fare?
Non essere insistente e arrogante verso le persone e l’arte….bisogna saper rispettare e aspettare il momento giusto. E non bisogna mai “prostituire” il proprio lavoro.

Una domanda che ti sei spesso sentito ripetere da parte di artisti che cercano di emergere? Cosa pensi del mio lavoro? Ma con l’arte si guadagnano tanti soldi?

Per finire, di cosa ti stai occupando oggi? vuoi parlarci della tua ultima mostra?
Lo scorso 26 Settembre ho inaugurato una personale presso la Galleria Artespressione di Paula Nora Seegy a Milano, curata da Matteo Pacini, che rimarrà aperta fino al 26 Ottobre.
Una mostra inedita sui disegni, ben lontana dalle mie classiche estroflessioni su juta per cui tutti mi conoscono. Nessun filo logico lega i diversi disegni presentati in mostra che sono sia studi preparatori per opere successive sia opere a sé stanti e che coprono un arco di tempo tra il 2004 e il 2013.
Fondamentale il titolo della mostra, Appunti di viaggio, che diventa metafora del mio percorso di vita professionale e non. Una sorta di diario segreto che ho deciso di rendere almeno per una volta pubblico.

Ecco qui alcune opere che saranno esposte.

Vi invitiamo quindi ad andare a vedere questi inediti lavori di Maurizio Cariati. Mostrami non mancherà a questo appuntamento con l’arte contemporanea!

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