Mostre ed eventi di novembre 2020 da non perdere!   

Ecco qua per voi tutte le mostre e gli eventi culturali da non perdere che Mostrami vuole proporvi per questo novembre 2020!

Duality. Nothing is as it appears?

Fino al 14 novembre 2020, si potrà visitare, presso la MA-EC Gallery, la mostra ”Duality. Nothing is as it appears?”, un’esposizione collettiva di artisti internazionali. La mostra si inserisce all’interno del circuito CONTEMPORARY ART MILAN, che presenterà periodicamente eventi selezionati di arte contemporanea a Milano. In un periodo difficile come quello attuale, dove verità e pseudoverità spesso combaciano, la mostra vuole porre l’attenzione sul concetto di dualità, come condizione di compresenza di due elementi. La mostra presenta dipinti, fotografie e installazioni tutte incentrate sul tema dell’apparire e dell’eterno paradosso che avvolge l’esistenza.

Per informazioni più dettagliate potete visitare il sito della mostra.

DELTA N.A. – Voice of Heart

La mostra personale di Alessandro Vignola e Neva Epoque, in arte DELTA N.A. e dal titolo “Voice of the heart“ sarà visitabile fino al 31 dicembre 2020 presso il Punto 65 Concept Art Room di Torino. La mostra presenta circa 25 opere, tra dipinti e sculture. I due, coppia anche nella vita, esplorano le sfaccettature dell’anima spingendo lo spettatore a concentrarsi sulla “voce del cuore” accettandola e dimenticandosi per un attimo del potere della ragione. Il visitatore sarà così condotto in un viaggio intimo con figure dai contorni sfumati, dove colori e sogni diventano il centro di tutto.

Per maggiori informazioni visitate il sito della mostra d’arte.

George Georgiou – Americans Parade

Americans Parade è la mostra personale del fotografo inglese George Georgiou visitabile a Spazio Labo’ a Bologna fino al 12 Dicembre 2020. La mostra presenta una serie di fotografie tratte dall’omonimo libro ”Americans Parade”, realizzate da Georgiou tra gennaio e novembre 2016. Le fotografie sono state scattate durante 26 parate tenutesi in 24 città degli Stati Uniti e attraverso l’analisi di gesti, particolari e sguardi offrono un ritratto della popolazione americana, della sua instabilità e complessità e delle fratture politiche, sociali e razziali che da sempre percorrono il paese. La prima parata che il fotografo ha documentato è stata quella dedicata a Martin Luther King a Long Beach, in California. Grazie ad essa l’artista è stato spinto a creare il progetto ”Americans Parade”, visitando numerose altre parate, tra cui quelle dedicate al Gay Pride, al Black History Month, al Thanksgiving Day.

Maggiori dettagli nel sito della mostra fotografica.

Street Vibes: arte e cultura underground

All’interno della manifestazione Rome Art Week 2020, l’associazione Yes Art Italy annuncia una nuova mostra, dal titolo “Street vibes: arte e cultura underground”. La mostra potrà essere visitata fino al 7 novembre 2020. L’obiettivo è far immergere il pubblico nel mondo della street-art contemporanea, raggruppando artisti e generi diversi, affinchè i muri della capitale possano finalmente essere compresi, da un punto di vista artistico e culturale. Le opere saranno esposte su tela, carta, poster, adesivi, scultura. Verrà anche dedicato spazio all’art tattoo, per mostrare le tecniche applicate sui bozzetti preparatori, dalle più tradizionali a quelle più innovative. Queste opere verranno raggruppate ed esposte all’Ex Garage, giovanissimo centro culturale di quasi 2000mq in corso di riqualificazione. Molte anche le artiste donne.

Ulteriori informazioni al sito dell’associazione.

We as nature

Fino all’11 novembre 47 artisti si confrontano sul tema della natura durante la Rome Art Week in una mostra quest’anno visitabile virtualmente. L’edizione 2020 di ”We as nature” si focalizza sugli obiettivi dell’ONU previsti per l’anno 2030, nello specifico sull’obiettivo 15, “La vita sulla terra” che promuove la protezione del nostro pianeta e il ripristino di un uso sostenibile delle sue risorse. La mostra è basata su due pilastri: un Nuovo Umanesimo, fatto di lavori di scrittura e rappresentazione degli artisti che allo stesso tempo, porteranno avanti azioni e attività che si legano alle comunità territoriali, e un Nuovo Urbanesimo, che possa presentarsi come una rigenerazione urbana che racconti le storie dei luoghi anticipandone le aspirazioni future, per una rinascita territoriale, sociale e ambientale.

Per saperne di più visitate il sito della mostra d’arte.

Quadriennale d’Arte 2020 – Fuori

L’edizione 2020 della Quadriennale d’Arte, intitolata FUORI, rimarrà aperta al pubblico fino al 17 gennaio 2021, presso il Palazzo delle Esposizioni a Roma. La mostra Quadriennale d’arte 2020 vuole restituire un’immagine nuova dell’arte contemporanea italiana a livello internazionale e il titolo ”FUORI” è un invito a uscire dagli schemi, un’esortazione a superare i confini e a liberarsi da qualsiasi costrizione. 43 artisti hanno delineato un percorso alternativo nella lettura dell’arte italiana a partire dagli anni Sessanta fino ad oggi. La selezione degli artisti, il raddoppiamento degli spazi espositivi e un progetto di storytelling sulla storia dell’istituzione sono elementi che mettono in scena una macchina espositiva che esalta al massimo le opere d’arte, favorendone un’efficace leggibilità, permettendo di creare relazioni tra opere, tematiche e approcci.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito della quadriennale.

*Sovrascritture

Silvana Amato, docente di graphic design presso la Nuova Accademia di Belle Arti e di basic design presso il corso l’Università degli Studi di Roma, nella primavera del 2020 si è trovata a dover reinventare il corso per i suoi studenti del primo anno, a causa della pandemia. Ha chiesto loro di lavorare con il materiale che la quarantena rendeva disponibile: scontrini, foglietti custoditi, biglietti, ciascuno dei quali raccontava diversi aspetti della lontananza, dell’isolamento, del territorio e delle abitudini di un momento tanto complesso. In collaborazione con Zanichelli, la docente ha esposto 69 opere a cui sono state affiancate le definizioni dei singoli vocaboli tratte dal vocabolario Zanichelli. E’ stata creata così una seconda narrazione, una sorta di “sottoscrittura” già presente nel testo, che si manifesta e dialoga con le immagini. Fino al 18 novembre le opere saranno esposte nelle boutique Fabriano di Milano, Firenze e Roma.

Per maggiori dettagli potete visitare il sito della mostra.

Queste erano le mostre e gli eventi che ci sono sembrati più interessanti e che abbiamo deciso di proporvi per il mese di novembre. Continuate a visitare il nostro sito per rimanere aggiornati su tutte le novità artistiche!

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