Alla scoperta di Autography: l’app anti-vandalismo!   

I giovani artisti emergenti del nostro collettivo, soprattutto gli streetartist ed i writer, apprezzeranno sicuramente il progetto di cui stiamo per parlarvi: Autography, la prima app anti-graffiti creata dall’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze. L’idea è nata per combattere l’ormai tristemente noto fenomeno del vandalismo, che danneggia molti (troppi!) dei bellissimi monumenti italiani. Incuriositi, abbiamo deciso di rivolgere alcune domande ai creatori di questa applicazione, che speriamo sia da buon esempio per il resto d’Italia!

Cos’è e perché nasce Autography?

Autography è il primo caso di sensibilizzazione contro i graffiti che promuove i graffiti stessi, ma in una “dimensione” altra, quella del digitale. È una App che vuole trasformare il vandalismo contro i monumenti nel “mondo reale” in testimonianza e ricordo nel “mondo digitale”: i graffiti creati con Autography infatti non saranno cancellati (come avviene con quelli veri e propri) con un restauro, ma entreranno a far parte dell’archivio storico dell’Opera di Santa Maria del Fiore. L’Opera di Santa Maria del Fiore, grazie a Autography, trasferisce il desiderio del visitatore di lasciare un segno del proprio passaggio dal mondo reale e dalla superficie materiale a un mondo virtuale e ad una superficie digitale. Nasce quindi per proporre un’alternativa e non un divieto. Il progetto nasce da un’idea di Alice Filipponi, responsabile della comunicazione e social media manager di Opera di Santa Maria del Fiore.

A chi si rivolge la vostra app?

L’applicazione si rivolge a tutti i visitatori di Piazza Duomo, a tutte quelle persone che transitano dai monumenti (in questo caso il Campanile di Giotto e la Cupola di Brunelleschi) e hanno il desiderio di lasciare traccia della propria visita.

Quali monumenti avete scelto fino ad ora?

Le postazioni dotate di tablet sono state installate sul Campanile di Giotto e sulla Cupola del Brunelleschi, i due monumenti che erano interessati dal problema dei graffiti. L’applicazione però da pochi mesi è anche scaricabile da Apple Store e Google Play pertanto il visitatore può scegliere di lasciare il messaggio anche mentre è in Piazza Duomo o, perché no, da casa.

State ottenendo riscontri positivi con questa vostra iniziativa?

Sicuramente si, anche più del previsto. Ci sono due aspetti molto interessanti che si possono registrare da quando l’applicazione è stata installata sui monumenti: prima di tutto non si sono ripresentate nuove scritte o atti vandalici sulle opere d’arte; questo è l’aspetto più significativo da tener presente a testimonianza del fatto che una corretta comunicazione e educazione può prevenire certi fenomeni. In secondo luogo abbiamo raccolto oltre 20.000 graffiti da parte dei nostri visitatori che hanno colto il senso dell’iniziativa e non hanno smesso di lasciare il proprio segno, la propria testimonianza senza danneggiare l’opera d’arte.

Pensate di espandere Autography anche in altre città italiane nel prossimo futuro?

L’applicazione è di proprietà dell’Opera di Santa Maria del Fiore, che nel pieno rispetto del suo statuto persegue il suo impegno nella conservazione, promozione e valorizzazione dei monumenti di Piazza Duomo. Siamo sicuramente felici se altri luoghi interessati dal medesimo problema volessero approfondire l’argomento, ma non sta a noi promuovere l’iniziativa in altri luoghi.

Spesso e volentieri, purtroppo, le nostre bellezze artistiche vengono deturpate oltre che dai nostri giovani, anche da turisti in vacanza in Italia. Cosa pensate sia opportuno fare a livello locale e nazionale per disincentivare tali comportamenti di vandalismo?

La sensibilità e l’educazione verso questi temi è piuttosto recente come tematica. Non è un tema scontato; si tratta quindi di spiegare ed educare alla conservazione della bellezza, delle opere d’arte e del patrimonio culturale con iniziative e progetti mirati, rivolti sia ai giovani artisti che ai semplici appassionati d’arte.



E voi, giovani artisti emergenti, cosa ne pensate di Autography? Volete saperne di più? Visitate il loro sito, cliccando qui :)

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